domenica 17 marzo 2013

Dal 10 aprile corso di massaggio infantile: trasmettere ai propri bambini un dolcissimo messaggio d'amore

Per tutte le mamme e i papà che desiderano apprendere un modo speciale per stare con i propri bambini e un mezzo privilegiato per comunicare e mettersi in contatto con loro, abbiamo organizzato un nuovo corso di massaggio infantile rivolto ad un gruppo massimo di 6 mamme/papà con bambini da 1 a 8 mesi, condotto da Alessia Motta, pedagogista ed educatrice prenatale diplomata A.I.M.I. (Associazione Italiana Massaggio Infantile).
Una volta appresa l'arte del massaggio, il genitore potrà continuare a coccolare il bambino durante le diverse fasi della crescita.
Con il massaggio la mamma/il papà si occupa del suo bambino in un modo tutto speciale. Usando una tecnica fatta di gesti molto semplici e che tutti possono imparare, riesce a trasmettere delle piacevoli sensazioni di benessere e di rilassamento. Il bambino partecipa con piacere a questo dialogo affettivo fatto di mani, parole dolci, suoni, tenerezze, tocchi leggeri, e mette in atto tutte le sue capacità per farsi capire e per comunicare le proprie sensazioni: sorride, guarda il volto della madre attirando il suo sguardo e la sua attenzione. La madre sa quando il suo bambino è disponibile a questo stretto contatto o quando, invece, preferisce essere tenuto in braccio, dormire, mangiare; oppure semplicemente riposare in un momento di “dolce far niente”. Si creano momenti di forte intesa che favoriscono il legame di attaccamento e la conoscenza reciproca.


Il massaggio AIMI, creato da Vimala McClure quando tornò negli Stati Uniti dopo aver lavorato in un orfanotrofio in India, unisce le tecniche di massaggio tradizionale indiano per i bambini, insieme a massaggio svedese, yoga e riflessologia plantare. Una pratica, spiega il sito dell’associazione italiana Aimi, in grado di apportare benefici sia al genitore che al figlio, perché contribuisce al rilassamento di entrambi, rafforza la loro relazione e previene alcuni fastidi del neonato come le coliche gassose o i disturbi del ritmo sonno-veglia. “Non è una tecnica ma un modo di stare col proprio bambino”, si legge sul sito. Il massaggio infantile non è una terapia, lo possono fare tutti i genitori, è uno strumento per le mamme e i papà per stare con il figlio, per entrare in contatto, giocare, comunicare, rilassarsi insieme. L’obiettivo principale è l’effetto sul processo di attaccamento, quello che viene chiamato “bonding” e che gioca un ruolo fondamentale nella formazione di un bambino.

Cinque incontri il mercoledì mattina dalle ore 10 alle 12,00 circa. Le date: 10 - 17 - 24 aprile e 8 - 15 maggio.
Contatteci per maggiori informazioni e per iscrivervi!