sabato 23 giugno 2012

Riappropriamoci dell'istinto materno...

Il bambino ipercompetente…
di Mariaelena La Banca da  http://www.lenuovemamme.it/

"...
Non siamo più in grado di vivere la maternità con serenità.
Perché?
Perché le sovrastrutture che si frappongono tra il nostro istinto materno e “ciò che è giusto fare” sono troppe e fortemente radicate nella società.
Io l’ho capito solo quando sono diventata mamma. Ero una brava pedagogista prima di diventare mamma!
Tutti mi intimavano di non prendere in braccio mio figlio “altrimenti lo vizi”, mentre io non mi sarei staccata da lui nemmeno per un secondo.
Tutti mi intimavano di non allattarlo a richiesta “altrimenti non ti farà dormire la notte”, ma di abituarlo agli orari per essere più libera.
Tutti mi parlavano di quanto fosse sbagliato far dormire mio figlio nel lettone, pratica che avrebbe sicuramente minato l’intimità della coppia.
Per non parlare dei consigli sull’ingresso precoce al nido “così socializza” o del terrorismo psicologico sull’homeschooling. Prima dei 3 anni il bambino difficilmente gioca con i compagni. Il suo gioco è, soprattutto, individuale.
Credo profondamente che ogni madre abbia il diritto di fare ciò che senta giusto per il suo bambino, senza avere intorno persone competenti e specializzate che le diano consigli.
Il grande problema è che una mamma è già piena di dubbi e incertezze e si chiede continuamente: ”Starò facendo bene? Cos’è meglio per mio figlio?”. Se poi arriva la zia zitella a sentenziare sulle sue scelte o l’esperta in tv a dirle che sbaglia, la mamma andrà contro il suo istinto e sbaglierà!
..."

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