mercoledì 30 maggio 2012

Usato per bambini

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La gioia e il desiderio di avere un figlio a volte vengono frenati dalla paura dei costi: ogni anno l’Istat ci dice quanto costa avere un bambino in Italia e come cresce di anno in anno questa spesa. I genitori, disorientati dalla crisi economica e dalla crescente instabilità del Paese sono spesso frenati. A volte in famiglie apparentemente solide nasce un solo bimbo e difficilmente si arriva a dargli un fratellino o una sorellina. Avere due o più bambini sembra essere diventata una scelta che possono permettersi in pochi.
Grazie all’opportunità offerta dai negozi dell’usato per bambini come i Baby Bazar, è possibile abbattere notevolmente i costi per abbigliamento, accessori per l’infanzia e anche giocattoli, libri e tutti gli oggetti ormai indispensabili per crescere un figlio: passeggini, seggiolini auto, seggiolini per le bici, tricicli, ma anche carrozzine e culle, camerette, vestitini e giochi. Nei negozi dell’usato è molto semplice orientarsi: oggi sono gestiti in modo intelligente e sull’onda delle buone pratiche provenienti dai paesi anglosassoni, fatte di pragmatismo e di economicità, diventa facile acquistare oggetti usati per il proprio bambino. Gli oggetti sono scontati… solo nel prezzo, perché sono sempre selezionati con il criterio della massima qualità: a volte non ci si rende nemmeno conto di essere in un negozio dell’usato!
Tutti possono portare oggetti che non servono più al proprio bambino nei negozi dell’usato: esposti in conto vendita possono far guadagnare al venditore il 50% del prezzo, denaro inaspettato che si può reinvestire nuovamente in vestiario, giocattoli, libri che si trovano nel punto vendita o che può essere semplicemente incassato, in contati.
I negozi dell’usato nel mondo bimbo (e non solo!) hanno un’importante valenza in ambito ecologico: tutto ciò che rimettiamo in circolo acquista una nuova vita e si traduce concretamente in risparmio energetico, minor spreco, meno consumi di materie prime e inferiore produzione di emissioni inquinanti.
La cultura del consumo sta cambiando: il riuso intelligente sta diventando un fatto culturale, un’esperienza che moltissimi hanno vissuto con soddisfazione. La consapevolezza che siamo ormai sommersi dai rifiuti e che abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità, come individui e come pianeta, ci porta a cambiare stile di vita. Quando nascono dei bambini questa sensibilità cresce a dismisura, nella speranza di consegnare alle future generazioni un mondo più salubre e meno congestionato da inquinamento e rifiuti.
I negozi dell’usato oggi sono organizzati in modo intelligente, seguendo le migliori tecniche di merchandising, con esposizioni razionali e gradevoli.