giovedì 24 maggio 2012

Babele in sala parto

A vedere le neomamme uscire dagli ospedali con i nuovi nati negli ovetti della Chicco verrebbe da pensare che nascere sia oggi un processo più o meno uguale per italiani e stranieri. Tutti omologati dalla globalizzazione, dai progressi scientifici, dalla medicalizzazione e dalle strutture ospedaliere, grandi contenitori neutri di persone di classi sociali, livelli di istruzione, religioni ed etnie diverse. Ma così non è...

Leggi l'articolo di Sara Hejazi su Il Sole 24 ore